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Viola news - da violanews.com

Syndicate content
Updated: 14 min 58 sec ago

Dal Portogallo: ai viola piace Viana

24 min 58 sec ago

Il centrocampista dello Sporting Braga Hugo Viana (29), potrebbe diventare un nuovo giocatore della Fiorentina. I dirigenti viola seguono da tempo il calciatore e, secondo quanto scritto da Itaspotpress, avrebbero avviato alcuni colloqui anche se c’è da superare la concorrenza di Genoa e Benfica. La valutazione di Viana però al momento è di circa 7,5 milioni di euro, un po’ alta per un calciatore di quasi 30 anni. Se lo Sporting Braga dovesse mantenere il prezzo la Fiorentina potrebbe lasciar perdere.

Minuti giocati: la tabella completa dei 28 viola

34 min 34 sec ago

Di seguito riportiamo tutti i minuti giocati (recuperi compresi) dei 28 giocatori della Fiorentina schierati in questo campionato di Serie A.
ELABORAZIONE DATI A CURA DI ROBERTO VINCIGUERRA

 

 

BORUC  3.436 AMAURI  1.022 NATALI  3.301 GILARDINO     803 PASQUAL  3.020 SALIFU     735 MONTOLIVO  2.761 LJAJIC     689 GAMBERINI  2.736 CAMPORESE     530 BEHRAMI  2.667 MUNARI     523 LAZZARI  2.496 OLIVERA     511 JOVETIC  2.487 SILVA     510 CASSANI  2.203 ROMULO     497 NASTASIC  2.076 MARCHIONNI     327 VARGAS  1.673 FELIPE     199 CERCI  1.589 NETO     191 DE SILVESTRI  1.533 ACOSTY     141 KHARJA  1.100 BABACAR       20

 

Di seguito abbiamo schierato le formazioni base della squadra viola in base ai minuti giocati (totali e divise, ulteriormente, fra andata e ritorno)

Formazione tipo del campionato in base ai minuti giocati (4-5-1)     BORUC NASTASIC NATALI GAMBERINI PASQUAL CASSANI BEHRAMI MONTOLIVO LAZZARI VARGAS JOVETIC Formazione tipo del girone d’andata (22 punti) in base ai minuti giocati (4-5-1) BORUC DESILVESTRI NATALI GAMBERINI PASQUAL CERCI BEHRAMI MONTOLIVO LAZZARI VARGAS JOVETIC Formazione tipo del girone di ritorno (24 punti) in base ai minuti giocati (3-5-2) BORUC GAMBERINI NATALI NASTASIC CASSANI  BEHRAMI MONTOLIVO LAZZARI PASQUAL JOVETIC AMAURI

 

Violanews su Facebook: diventa fan!

50 min 6 sec ago

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Comproprietà e cessioni, poi rinforzi e la grana Jo-Jo

1 hour 2 min ago

Tutti i movimenti del mercato viola secondo il Corriere Fiorentino

In attesa di conoscere il nome del nuovo ds viola, Eduardo Macia sta continuando a lavorare per costruire la Fiorentina dell’anno prossimo. Le priorità del talent scout spagnolo sono le comproprietà da risolvere e la cessione di Vargas: Kharja (a metà col Genoa) non rientra nei piani viola e anche se il club dei Della Valle dovesse riscattarlo (gratis) alle buste, il marocchino verrebbe girato altrove, magari in Arabia, dove vanta estimatori pronti a offrirgli un triennale da oltre due milioni l’anno. Più delicata la situazione di Lazzari, che invece la Fiorentina vorrebbe tenere: col Cagliari però bisognerà mettersi ad un tavolino perché Cellino vorrebbe monetizzare. Macia invece vorrebbe rinnovare la comproprietà, un modo per tenere il ragazzo senza spendere un euro: per accordarsi c’è tempo fino alla fine di giugno, altrimenti si andrà alle buste.
Per Cassani il quadro è chiaro: il terzino è in prestito con diritto di riscatto (fissato a 4,5 milioni) dal Palermo. Con Zamparini però c’è una sorta di gentlemen agreement che di fatto obbliga la Fiorentina a comprarlo. Macia proverà a ottenere uno sconto sul prezzo, altrimenti per Cassani il futuro potrebbe essere lontano da Firenze. Di Vargas invece, Macia ha già parlato col procuratore Delgado, che nei prossimi giorni potrebbe venire a Firenze per fare il punto della situazione: la società viola darà il mandato a vendere allo stesso Delgado, anche perché El Loco (che da tempo vuol cambiare aria) nel giugno 2013 si svincolerebbe a parametro zero. Il Liverpool è un’opzione, ma Vargas vanta anche estimatori in Germania e Spagna, anche se il prezzo non potrà essere superiore ai 5-6 milioni.
Su Ljajic e Jovetic sarà Della Valle a decidere: il ribelle serbo andrà via, ma probabilmente solo in prestito (in Italia lo vuole il Torino, all’estero Everton e Dortmund), mentre su Jo-Jo solo un’offerta da capogiro potrebbe far vacillare la proprietà viola. Con 30 milioni di euro sul piatto però, il montenegrino potrebbe davvero far le valigie. Juve e Roma ci stanno pensando, ma su di lui ci sono pure Chelsea, City e Barça. Da definire il destino di Cerci (potrebbe restare) e Gamberini che piace al Bologna.
A Macia non mancherà dunque il lavoro. L’ex collaboratore di Rafa Benitez oltretutto è da sempre uno scopritore di talenti e quindi un uomo da sfruttare anche nel mercato in entrata. Qualche nome? In attesa di conoscere dove finirà Diamanti (a metà tra Bologna e Brescia), i viola stanno sondando il mercato della serie B. Con Zeman, Insigne sarebbe il primo della lista, ma piacciono anche Davide Di Gennaro del Modena (proprietà Milan) e la punta brasiliana Jonathas, autore finora di 16 gol con la maglia del Brescia.

 

Leonardo Bardazzi – Corriere Fiorentino

Tutto lo sport di Firenze e Prato

1 hour 18 min ago

CICLISMO – Team Hopplà, imprendibile Papok al GP Città di Empoli

 

A sei giorni dalla vittoria di Gorodnichev a Osteria Grande per il Team Hopplà Wega Truck Italia Valdarno arriva il tredicesimo successo stagionale ad opera di Siarhei Papok, incontenibile nel finale del GP Città di Empoli, bravo ad imporsi nella volata ristretta davanti a Zamparella e ai due compagni di squadra Nicola Testi e Kristian Sbaragli.

La corsa è stata interpretata nel migliore dei modi dai ragazzi di Forconi che sono stati presenti in tutte le azioni – non tantissime, a dir la verità – importanti che si sono sviluppate nella prima parte di gara. Punto cruciale, come da tradizione, la salita verso Castra che ha visto Manuel Bongiorno scollinare nelle primissime posizioni con Maddaluno e Di Serafino, mentre in discesa il gruppetto dei battistrada si è rinfoltito fino a contare 18 unità con altri 4 gialloneri presenti, oltre a Papok, Testi e Sbaragli, anche un ottimo Andrea Fedi. Il primo a provarci è stato Pantò, successivamente la coppia Maltinti formata da Zamparella e Casini, con Papok in funzione stopper. Il terzetto ha guadagnato qualche decina di secondi ma, proprio nell’istante in cui il gruppo si è riportato su di loro, ai 400 metri dal traguardo, il bielorusso ha lanciato una volata lunghissima a cui nessuno a saputo replicare, mentre Testi e Sbaragli andavano a prendersi altri due ottimi piazzamenti.

«Oggi – ha spiegato Siarhei – ho sentito da subito di avere una buona condizione e sono stato sempre con le antenne ritte, entrando anche in qualche tentativo prima del Castra. I miei compagni, anche i più giovani, sono stati bravissimi fino all’imbocco della salita, mentre noi abbiamo fatto un bel ritmo, e il gruppo si è scremato, consentendoci di essere in superiorità numerica nel finale. Nel momento in cui abbiamo ripreso Pantò sapevo che qualcuno avrebbe voluto provare per anticiparci e così è stato. Essendo due contro uno e avendo compagni validissimi dietro non ho collaborato, chiudendo su tutti i loro tentativi in solitaria. Ai quattrocento metri mi sono girato e ho visto che il gruppo era rientrato, allora ho deciso di giocarmi il tutto per tutto partendo lungo e mi è andata bene».

Bravo anche Davide Martinelli nella prova del Bracciale del Cronoman in programma a Bolzano. Il bresciano ha percorso i 23 km del tracciato in 27’35″, chiudendo in quarta posizione, a 41″ dal vincitore Florio.

 

CALCIO F.LE – Primadonna chiude con un’ampia sconfitta

 

PRIMADONNA FIRENZE-TORINO 0-4

PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Benucci, Parrini, Spina, Linari, Baldi, Ferrati, Orlandi, Binazzi, Brutti, Salvatori Rinaldi. A disp. Valgimigli, Adami, Bruno, Casile, Guagni, Pompignoli. All. Mario Nicoli
TORINO C.F.: Russo, Rosso, Bosi, Parodi, Salvai, Zorri, Ambrosi, Franco, Bonansea, Sodini, Tudisco. A disp. Fusco, Eusebio, Vallotto, Favole, Guo. All. Licio Russo
Reti:8′ Bonansea, 11′ Sodini, 52′ Franco, 60′ Bonansea.
Arbitro: Sig. Nicolò CIPRIANI di Empoli Assistenti Gambini e Marcoaldi di Firenze
Sostituzioni entra: 54′ Adami per Parrini, 66′ Favole per Tudisco, 78′ Guo per Ambrosi, 83′ Pompignoli per Salvatori Rinaldi, 84′ Fusco per Russo.

Un Primadonna un po’ troppo rilassato ed appagato chiude il campionato con una brutta sconfitta col Torino davanti al proprio pubblico. Mister Nicoli effettua un po’ di turn over lasciando in panchina Bruno, Guagni e Casile a causa di infortuni ancora non risolti e dà spazio a chi ha giocato meno durante la stagione.
Il Torino dal canto suo non si sente in vacanza ed interpreta la gara alla perfezione chiudendo la partita nei primi 11 minuti. Prima Bonansea al 9’ e poi Sodini all’11’ fanno capire che non ci sarà storia. In avvio di ripresa gli altri due goal del Torino con Franco al 52’, e ancora Bonansea al 60’, per la sua personale doppietta e decimo goal stagionale.
Il Firenze al termine della gara, come da consuetudine, saluta la squadra avversaria nel terzo tempo e poi dà spazio ai ringraziamenti indossando la t-shirt per festeggiare la permanenza in serie A con la scritta “I’CHE SI FA? e si resta in A”.
Al termine della partita capitan Guagni si dice soddisfatta per l’obiettivo stagionale centrato dalla squadra, ma non del tutto contenta della proprio rendimento personale, soprattutto a causa della non perfetta forma fisica dovuta agli infortuni della fase finale del torneo.
Anche Mario Nicoli stila un bilancio dell’annata trascorsa alla guida del Firenze: “Annata da incorniciare, il Primadonna Firenze ha battuto il personale record di punti realizzati in serie A (26 contro 24 nella stagione 2006/2007), e soprattutto ha valorizzato tante giovani provenienti dal proprio settore giovanile e da serie minori che hanno fatto parte della rosa. Il Gruppo è stato l’elemento vincente, mentre se devo evidenziare l’aspetto negativo su cui ancora si dovrà lavorare, allora dico le troppe sconfitte casalinghe, nove in tutto , quattro delle quali subite con squadre che sono arrivate alle nostre spalle nella classifica finale. Ancora non mi sento di confermare la mia permanenza come allenatore per il prossimo anno. Ci siederemo a tavolino con serenità e senza fretta col presidente e valuteremo insieme programmi e obiettivi prima di prendere una decisione sul mio futuro qui al Primadonna Firenze”. (Ufficio Stampa ACF FIRENZE ASD)

 

Tutti in bicicletta a Vivilosport

 

Oltre 300 bambini in bicicletta, accompagnati dai loro genitori, hanno dato il via alla seconda giornata di Vivilosport Mugello. E’ stata l’edizione 2012 di Bimbimbici e Bicincittà infatti ad aprire il Sabato di festa del Foro Boario di Borgo San Lorenzo, confermando i successi dei passati anni e coinvolgendo centinaia di giovanissimi in una pedalata in sicurezza che li ha portati fino a Sagginale, per poi tornare al centro di Vivilosport attraverso la pista eco-turistica lungo la Sieve. Sicuramente da segnalare la presenza della campionessa del mondo di ciclismo Edita Pucinskaite che ha percorso a fianco dei piccoli partecipanti tutto il tragitto.
Modo migliore dunque non poteva esserci per iniziare una giornata davvero intensa di eventi. Già dalle prime ore del mattino infatti il piazzale centrale di Vivilosport ha ospitato le esibizioni della palestra Gymnasium, le prove di simulazione di pesca per i bambini oltre a tutte le altre attività permanenti dedicate ai bambini delle scuole.
Oggi è stato però anche il primo giorno del 1° raduno mugellano di Harley Davidson: centinaia di bikers provenienti da tutta Italia hanno infatti messo in mostra le loro moto in un’area a loro dedicata all’interno della fiera di Vivilosport e qui rimarranno anche domani, dando un’opportunità unica agli appassionati di ammirare da vicino un’infinità di modelli del bolide di Milwakee.
Tante altre poi le iniziative del pomeriggio con i tornei di basket, volley e pallamano, le dimostrazioni di twirling, karate e arti marziali e di Nordic Walking, l’escursione in mountain bike e la corsa campestre giovanile organizzata dall’Atletica Marciatori Mugello.
Insomma, davvero di tutto un po’ per un’edizione 2012 di Vivilosport che conferma la crescita degli ultimi anni in quanto a partecipazione ed attività.
Attiva per tutto il giorno anche l’area motori, con la pista da minicross e le esibizioni dei modelli radiocomandati nel “Prato Eventi”, oltre alla bella mostra fotografica dedicata al Circuito Storico del Mugello organizzata da “Il Paese delle Corse”.
Senza dimenticare ovviamente l’area musica con i successi di pubblico a seguito del Contest che ha visto alternarsi ben 7 band per giocarsi l’accesso al concerto di “Una nota per…” della prossima settimana in Piazza Dante a Borgo San Lorenzo.
Una festa che si conferma dunque ricca di attrattive e di opportunità per tutti, dove il visitatore diventa il protagonista principale di una tre giorni tutta da vivere
Per saperne di più su novità e programma si può visitare www.vivilosport.net.

 

TIRO A SEGNO - Campriani in gran forma anche a Milano

 

DOPO aver trionfato in Coppa del mondo a Londra, nello stesso poligono che ad agosto ospiterà i Giochi a cinque cerchi, Niccolò Campriani, il ventitreenne fiorentino del Tiro a Segno delle Cascine tesserato per le Fiamme Gialle, allievo di Aldo Vigiani e campione iridato assoluto in carica, ha confermato il suo valore vincendo un oro e un argento in un’altra prova di Coppa che si è disputata a Milano. Il tiratore fiorentino è salito sul gradino più alto del podio nella carabina 10 metri, specialità nella quale è campione del mondo. (La Nazione)

 

NUOTO - La Fiorentina Nuoto vince il titolo under 20

 

SUPERANDO in finale la Futura Prato 13-9, i giovani pallanuotisti della Fiorentina Nuoto hanno conquistato a Livorno, sede della fase conclusiva, il titolo toscano del campionato Under 20. In semifinale i biancazzurri si erano sbarazzati degli amaranto padroni di casa. Una cavalcata trionfale per la squadra di Tommaso Miceli bravissima a chiudere il percorso regionale imbattuta. Ora i biancazzurri sono attesi alle finali nazionali in programma a giugno. QUESTI i protagonisti: Ricceri, Perotto, Staffi, Banchelli, Spina, Matucci, Brancatello, Mazzoni, Lenzi, Franceschi, Cicali, Acosta, Landi, Bellucci, Menarini, Moretti, Mori il più giovane, ancora under-17. Diversi di questi, come Matucci, Brancatello, Franceschi, Cicali, Acosta, Banchelli, giocano anche in serie B dove la Fiorentina N. a due giornate dalla fine è brillante terza. (La Nazione)

Lele Oriali, Antognoni e Acosty oggi alla Sales

1 hour 31 min ago

Grande giornata di calcio oggi sui campi della Sales di via Gioberti a Firenze dove si conclude il torneo giovanile «Dommo cup», che ha visto la partecipazione di dodici società tra prof e dilettanti (compresa la Fiorentina).
Le premiazioni attorno alle 17 con la partecipazione di molti personaggi del calcio, dello sport e dello spettacolo. In occasione dei trent’anni del mondiale spagnolo del 1982 saranno premiati i campioni azzurri che hanno vestito la maglia viola: Giancarlo Antognoni, Lele Oriali e Giovanni Galli. Sarà presente il giovane attaccante della Fiorentina Acosty, che ha debuttato quest’anno in prima squadra. Presenzierà la moglie di Stefano Borgonovo, Chantal. Alla Fondazione Borgonovo contro la Sla sarà devoluto anche quest’anno tutto l’incasso del torneo che anno dopo anno riscuote sempre maggiore successo.

 

La Nazione

La situazione della ” Dommo Cup” dopo la 2° giornata

1 hour 35 min ago

3° EDIZIONE DOMMO CUP
Le semifinali sono FIORENTINA -VIS NOVA / EMPOLI ATALANTA

Risultati 2° giornata Dommo Cup
Firenze- Stamattina via alle semifinali: a San Marcellino si incontreranno le terze classificate (Siena vs. Padova e Prato vs. Bologna), le perdenti delle due sfide giocheranno per l’11° posto nel pomeriggio sempre a San Marcellino mentre le vincenti per il 9°.
Al Don Bosco, invece, in mattinata, prima si incontreranno le seconde dei gironi (Livorno vs. Parma e Sales vs. Sampdoria) con le perdenti che nel pomeriggio andranno a San Marcellino per il 7° posto e le vincenti che invece rimarranno al Don Bosco per il 5°.
Le semifinali fra le prime classificate invece saranno, al Don Bosco, fra Fiorentina e VisNova Giussano e fra Empoli e Atalanta. Finalina e finalissima al Don Bosco prima delle premiazioni alle 18,00.

Girone A:
Livorno- Siena 3-2
Fiorentina Siena 5-0
Fiorentina- Livorno 4-1

GIRONE B:

Sales Empoli 2-3
Bologna sales 0-0
Empoli Bologna 1-0

GIRONE C:
Vis Nova- Parma 1-0
Padova-Vis Nova 0-0
Parma- Padova 1-0

GIRONE D:

Prato- Sampdoria 2-3
Atalanta- Prato 4-2
Sampdoria- Atalanta 0-0

A San Marcellino si incontreranno le terze classificate (Siena vs. Padova e Prato vs. Bologna),
Al Don Bosco  seconde dei gironi (Livorno vs. Parma e Sales vs. Sampdoria)
Al Don Bosco  nel pomeriggio le semifinali
Le semifinali fra le prime classificate invece saranno, al Don Bosco, fra Fiorentina e VisNova Giussano e fra Empoli e Atalanta

Stefano Ballerini

Agenzia Stampa Firenze Viola Supersport

Le lunghe vacanze di Gamberini e compagni

1 hour 45 min ago

Che bello essere un giocatore della Fiorentina: stipendi puntuali, pressione tutto sommato sopportabile, soprattutto se paragonata ai pessimi risultati ottenuti, e da questa stagione la novità delle vacanze lunghe. Equiparando infatti Pasqual e Gamberini agli insegnanti, la molto permissiva società viola consentirà ai propri tesserati di rimanere inattivi all’incirca fino al prossimo 13 luglio.
Con il campionato concluso domenica scorsa i calcoli sono semplici: due mesi precisi di riposo. Roba da leccarsi i baffi per chiunque, figuriamoci poi per un calciatore che oltre al tempo ha anche tutti i mezzi per godersi la vita e le ferie. Nella scorsa annata il campionato terminò il 22 maggio, poi Mihajlovic fece lavorare tutti per qualche altro giorno prima del rompete le righe. Nell’ultimo anno di Prandelli venne organizzata la tournée in Canada, con l’amichevole vinta contro la Juve. Nel 2012, niente. Nessuna trasferta all’estero, nessun impegno nemmeno in giro per la Toscana. Certo, adesso manca tutto, dal direttore sportivo all’allenatore, ma sarebbe potuto rimanere Guerini in panchina. A questo punto, per rimediare ad una situazione paradossale, non rimane che una soluzione: anticipare le prossime convocazioni al primo luglio, per lavorare di più e meglio d’estate in ritiro. Non dovrebbe essere un sacrificio insopportabile.

 

David Guetta – Corriere Fiorentino

VIOLANEWS su Twitter: le notizie sempre con te

1 hour 50 min ago

Violanews da molti mesi è presente sul social network Twitter. Twitter è il modo migliore per avere sul vostro cellulare o tablet le notizie principali della giornata viola. Se volete potete cliccare sull’icona che trovate in alto in home page oppure cliccando direttamente qui

NOVITA’
Dalla scorsa settimana abbiamo proposto sulla nostra pagina la diretta della partita con le azioni salienti e ovviamente i gol

Da qualche settimana anche Saverio Pestuggia, direttore di Violanews, ha aperto la sua pagina twitter che potete raggiungere cliccando qui

I Della Valle a breve in Cina per lavoro

1 hour 55 min ago

Si muoverà qualcosa prima o no?Come scrive Riccardo Galli oggi su La Nazione, sembra che a metà settimana Diego e Andrea Della Valle dovrebbero volare all’estero (in Cina) per lavoro. E la prima conseguenza — secondo gli irriducibili del mercato — potrebbe essere questa: tempo un paio di giorni (appunto prima della partenza dei Della Valle) e qualcosa di nuovo, in casa viola, accadrà. Sogni di inguaribili ottimisti o realtà di un mercato ancora fermo al palo?

Oriali: “Un mio rientro? Del doman non v’è certezza…”

2 hours 1 min ago

Incalzato dalle domande del giornalista Marco Foroni di Mediaset, Lele Oriali – ospite di Premium per commentare la finale di Champions – ha parlato del suo futuro in maniera sibillina: “Spero di rimanere a lavorare ancora a Premium per la prossima stagione. Io in qualche squadra? Del doman non v’è certezza…”. Ma di certo il club, a questo punto, non sarà quello viola. (tuttomercatoweb.com)

Fiorentina, subito tre dubbi

2 hours 2 min ago

Serve una decisione in fretta riguardo a Boruc, Gamberini e Vargas

Tre nomi, tre dubbi. Ne parla stamani il Corriere dello Sport-Stadio a proposito delle situazioni di Artur Boruc, Alessandro Gamberini e Juan Manuel Vargas.
BORUC – Ha un’opzione fino al 2013 ancora non esercitata, tra 40 giorni potrebbe liberarsi a costo zero. Cosa farà la Fiorentina? Dipende molto dalla scelta e dalle idee del nuovo tecnico, ad esempio se dovesse arrivare Dunga ecco che Boruc sarebbe sicuro di andare via. Dietro al polacco infatti c’è Neto che chiede di giocare, la Fiorentina dovrà fare una scelta.
GAMBERINI – Contratto in scadenza nel giugno 2013 vorrebbe restare, ma il ricambio generazione in Fiorentina porta a qualche riflessione. L’importante è evitare l’errore Montolivo, cioè perdere il giocatore a parametro zero. Ecco allora il bivio: o prolungameno o cessione.
VARGAS – Stessa posizione di Gamberini e contratto di Gamberini con la differenza che il peruviano ha più appeal rispetto al difensore: il Liverpool lo vuole, attenzione poi allo Zenit. La soluzione potrebbe essere questa: rinnovo di un anno e cessione a gennaio, altrimenti Vargas partirà in questa sessione di mercato.

 

NICCOLO’ GRAMIGNI

PRIMA PAGINA: i titoli viola dei quotidiani

2 hours 14 min ago

I titoli relativi alla Fiorentina dei quotidiani sportivi e non

In prima pagina leggiamo “Reja, la chiamata”. A pagina 12 “Mercato Viola ci pensa Macia”, nel sottotitolo “Lo spagnolo visiona, viaggia e scegle: presto firmerà anche il rinnovo Ex Valencia e Liverpool, ha una rete di scout e un archivio sconfinato”. A destra “Tra domani e martedì il contatto con Zeman. Ma è calda la pista-Reja”. Alla pagina successiva “Fiorentina, subito tre rebus”, nel sottotitolo “Boruc sarà libero fra 40 giorni, Gamberini e Vargas tra un anno: bisogna decidere in fretta”. Troviamo dunque appunto i focus su Boruc, Gamberini e Vargas.

 

Non ci sono articoli sulla Fiorentina oggi. Appuntamento a domani.

 

In prima pagina del QS foto di Di Matteo e titolo “Contatto per Di Matteo”. A pagina 6 “Reja chiede tempo, idea Di Matteo”, in taglio basso “Sbuca Longo, il prof di calcio Mago a Cagliari con Ranieri”. Alla pagina successiva “Lo scoglio dei 55 milioni”, a sinistra “Lele Oriali, Antognoni e Acosty oggi alla Sales”.

 

 

A pagina X “Tre uomini e una panchina i piani per la rifondazione”, nel sottotitolo “Ranieri, Zeman, Reja: così cambierà la Fiorentina”. Alla pagina successiva “Quella grande tempesta di idee dentro la società divisa in due”, nel sottotitolo leggiamo “Svolta radicale o cambio soft: le anime viola in attesa delle scelte”.

 

 

A pagina 19 “Macia, i colpi nell’ombra”, nel sottotitolo “Lo spagnolo è per ora l’unica certezza viola. Da David Silva a Torres, tutte le sue scoperte”. A centropagina “Comproprietà e cessioni, poi rinforzi e la grana Jo-Jo”. A destra “Le lunghe vacanze di Gamberini e compagni”.

 

 

REDAZIONE

Mercato viola, ci pensa Maciá

2 hours 15 min ago

Un archivio personalizzato, è l’hard disk della società.

Il Corriere dello Sport-Stadio parla stamani della figura di Eduardo Maciá, l’uomo che per il momento sta portando avanti il mercato della Fiorentina. Costretto a rinunciare alla sua carriera a soli 18 anni a causa di una lesione alla colonna vertebrale, Maciá ha creato un archivio di giocatori impressionante: più di 10mila schede personalizzate, tanto che El Pais lo aveva definito due anni fa l’hard disk del Liverpool. Doveva fare la spalla di Oriali, potrebbe invece prendere interamente l’eredità lasciata da Corvino: i vari Sartori, Capozucca, Pradè, Fassone, Montali aspettano una chiamata. Che però potrebbe anche non arrivare.

 

NICCOLO’ GRAMIGNI

Lo scoglio dei 55 milioni

2 hours 33 min ago

Squadra da rifondare e stipendi da abbattere (COMMENTA)

Ridisegnare la squadra cambiando i tre quarti della rosa, volendo restare bassi, sembra un esercizio estremo di fantasia in un momento in cui mancano certezze su allenatore e direttore sportivo. Ma il calcio può sorprendere con rivoluzioni nate sulla base di una forza che conta più delle altre: una società che abbia entusiasmo e voglia di ripartire, come successe nel 2005. Quella campagna acquisti e cessioni si chiuse con un rosso di «soli» otto milioni, eppure la centrifuga delle partenze e cessioni si riempì di nomi importanti: via fra gli altri Chiellini, Miccoli e Maresca (comproprietà non rinnovate con la Juve), in arrivo Toni, Gamberini e Pasqual, più i prestiti di Frey, Nakata e Fiore e la comproprietà di Montolivo. Le basi del nuovo ciclo trovate senza svenarsi.
I trentadue milioni versati a dicembre 2011 dai Della Valle per ripianare il bilancio — nel conto delle uscite anche l’ammortamento parziale dei costi del centro sportivo, ma hanno inciso pesantamente i mancati introiti europei, il calo di abbonamenti e biglietti — sono stati probabilmente il punto finanziario più basso della gestione viola da quando è arrivata la nuova proprietà. E sono stati 32 milioni investiti in coda a un’annata in cui si può salvare poco: le macerie del ciclo lasciano un’eredità pesante, sarà difficile per chi arriva trovare la strada giusta senza un’intesa piena e totale con la proprietà. Rispetto al passato — quando a Corvino fu lasciata autonomia piena — è cambiata la filosofia: le scelte principali saranno fatte dalla società, la nuova struttura dirigenziale e tecnica dovrà confrontarsi sul resto delle decisioni.
Dal monocratismo alla democrazia sorvegliata, scelte che se non altro potrebbero segnalare una ritrovata voglia di coinvolgimento da parte della proprietà.
Il monte stipendi — di tutti, non soltanto dei calciatori — dovrà diminuire sensibilmente se è vero che da 55 milioni del 2010/2011 la cifra è scesa di «soli» 600mila euro nel bilancio della stagione appena finita. Per questo il pacchetto tecnico legato al nuovo allenatore avrà un senso diverso a seconda dei casi: perché alcuni tecnici potrebbero accettare una scommessa a costi ragionevoli e con giovani da valorizzare (il prototipo è Zeman), altri chiederebbero garanzie diverse (Ranieri). Altri ancora accetterebbero Firenze a scatola chiusa, ma fra questi pochissimi piacerebbero ai tifosi. Compromesso cercasi: una campagna acquisti vivace a prezzi giusti. E nuovo entusiasmo. Magari non è solo un sogno.

 

Angelo Giorgetti – La Nazione

Adesso sbuca Carmine Longo

2 hours 46 min ago

Una carriera lunga 35 anni, la bellissima ‘esperienza a Cagliari con Ranieri

Prima, durante e dopo Oriali la Fiorentina ha parcheggiato altre candidature sui taccuini e nei cassetti: nomi messi da parte, di scorta, in qualche caso tenuti d’occhio sulla pista parallela a quella principale.
Fra i direttori sportivi circondati da una cornice di attenzione anche Carmine Longo, 66 anni, una carriera che ha attraversato trentacinque anni di calcio e negli ultimi tempi conosciuto il Bologna durante lo sbarco finito male — malissimo, visto anche l’indagine della Procura — di Porcedda. Una gestione difficile per Longo: pochi soldi e una squadra da rifondare, con tanti doppioni e una società praticamente fantasma, come dimostrato dal mancato pagamento degli stipendi. Fra i giocatori scovati a prezzi di outlet ci sono stati anche Ramirez e Perez, che per motivi e con attitudini diverse hanno firmato le ultime due salvezze. A Bologna ricordano ancora come Longo avesse spinto per portare Mattia Destro in rossoblù, ipotesi rimasta solo un’idea per assenza di investimenti. Il ds poi non ha accettato di restare a Bologna con la nuova proprietà (divorzio un anno fa) e ora è sul mercato.

 
Da Napoli arrivano voci a proposito dell’interesse di De Laurentiis, a Firenze nessuno apre bocca ma è certo che all’interno della società sia stato fatto anche il nome di Longo.

 
In passato è nota l’impresa a Cagliari dall’88 al ’93, quando la squadra partì dalla C1 e sbarcò in A, finendo anche in coppa Uefa. L’allenatore era Ranieri e questo, forse, può non essere un caso. Qualche nome riemerge dalle campagne acquisti dell’epoca: Matteoli, Josè “Pepe” Herrera, Daniel Fonseca. Anni lontani, ma a Firenze c’è una squadra da ricostruire e l’esperienza può avere il suo peso.

 

Angelo Giorgetti – La Nazione

Tra domani e martedì l’incontro con Zeman

3 hours 3 min ago

Lo riporta il Corriere dello Sport-Stadio. Se ci sarà feeling con la proprietà sarà lui il nuovo tecnico della Fiorentina

Come riporta il Corriere dello Sport-Stadio tra domani e martedì ci sarà il primo contatto ufficiale tra la Fiorentina e Zdenek Zeman: Firenze vuole solo lui, se il feeling con la società sarà immediato non ci sarà bisogno di nessun’altra riflessione. Claudio Ranieri resta intanto tra i candidati più forti, ha un’offerta del West Bromwich Albion ma attende novità da firenze. Attenzione poi a Edy Reja, Carlos Dunga e Fulvio Pea.

 

NICCOLO’ GRAMIGNI

I 10 giorni di Adv, ne mancano 3

3 hours 16 min ago

Continua il nostro count down dopo la promessa di AdvSiamo al 20 maggio, 7 giorni dopo la fine del campionato e la Fiorentina si trova senza Ds, allenatore e con una larga fetta della squadra da cambiare. Andrea Della Valle nel prepartita di Fiorentina-Cagliari aveva dichiarato che in meno di 10 giorni avrebbe sciolto il nodo di direttore sportivo e allenatore. Abbiamo superato ampiamente la metà del percorso e da casa viola non ci sono notizie ufficiali e per la poltrona di ds dopo l’abbandono di Oriali la società naviga in alto mare. E non dimentichiamoci che la rinuncia ad avvalersi del lavoro di Corvino risale a più di due mesi fa…
Per quanto riguarda l’allenatore c’è ancora una bella rosa di nomi che ogni giorno perde qualche pezzo e ne acquista un altro. Riusciranno i nostri eroi a rispettare i tempi?

Fiorentina, idea Di Matteo

3 hours 17 min ago

Ha vinto ieri sera la Champions con il Chelsea, potrebbe essere lui il nuovo tecnico della Fiorentina. A metà settimana incontro tra Diego e Andrea Della Valle in Cina? (COMMENTA)

Circola voce che a metà settimana Diego e Andrea Della Valle dovrebbero volare all’estero (in Cina) per lavoro. E la prima conseguenza — secondo gli irriducibili del mercato — potrebbe essere questa: tempo un paio di giorni (appunto prima della partenza dei Della Valle) e qualcosa di nuovo, in casa viola, accadrà.
Sensazioni, certo, che però vanno di pari passo con il tam tam di voci che circondando la panchina della Fiorentina che verrà.
Il nodo del tecnico — si dice — potrebbe essere risolto prima di quello del direttore sportivo. Avanti quindi con i candidati (più o meno forti) a partire da Edy Reja che la Fiorentina avrebbe contattato nei giorni scorsi, consapevole che l’ormai ex tecnico della Lazio, potrebbe essere l’uomo giusto per ridisegnare, ricostruire e rilanciare lo spogliatoio viola. Reja pare stuzzicato dall’idea, ma dopo la convulsa stagione alla guida dei biancocelesti, la voglia di staccare un po’ la spina potrebbe avere il sopravvento. Toccherà a Della Valle cercare la strada giusta per spingere l’allenatore a ripartire.
Reja, dunque, senza dimenticare che la Fiorentina si è comunque concentrata su Claudio Ranieri ormai da una decina di giorni e proprio l’ex allenatore dell’Inter sembra ancora in vantaggio sui possibili concorrenti. La contestazione dei tifosi in occasione del match con il Cagliari ha ’raffreddato’ un po’ la situazione, ma per ingaggiare e presentare Ranieri basterebbe davvero una telefonata.
Impegnato nella finale di Champions con il suo Chelsea, la Fiorentina ha tenuto d’occhio anche Roberto Di Matteo. Da qualche parte si sostiene anche che una volta smaltite le tossine della finalissima più imporante d’Europa, Di Matteo possa incontrarsi con Della Valle, che sarebbe ovviamente pronto a offrirgli la panchina della Fiorentina.L’idea Di Matteo (attesop in Italia domani) oltre che ambiziosa è sicuramente suggestiva e allo stesso tempo aiuterebbe la società gigliata a riaccendere un progetto pluriennale (proprio come quando a Firenze arrivò Prandelli).
Un progetto simile permette di capire meglio anche il sondaggio che la società viola ha fatto per verificare la disponibilità di Carlos Dunga. L’ex viola ed ex ct della Nazionale brasiliana si è messo subito a disposizione per valutare la proposta di Della Valle.
E siamo a Zeman. L’uomo che piace alla piazza, l’allenatore che fa sognare la curva non è così facile da raggiungere. E da strappare al Pescara. Anche ieri il presidente del club abruzzese ha ribadito che il futuro della squadra è legato a doppio filo al tecnico boemo. La chance della Fiorentina? Se le giocherà tutte entro una decina di giorni e comunque non prima di domanica prossima (27 maggio) quando chiuderà i battenti il campionato di serie B. Zeman infatti ha deciso e fatto sapere — forse anche alla Fiorentina — che non parlerà della prossima stagione prima di aver conquistato con il Pescara la promozione in serie A.
Infine Roberto Donadoni. In casa viola è molto stimato, ma per arrivare a lui ci sarà da trattare eventualmente con il Parma che, al momento, non sembra intenzionato a rinunciare alla sua guida tecnica.

 

Riccardo Galli – La Nazione